Scrittore e uomo politico cinese. Fu uno dei precursori del movimento nazionale
che portò alla caduta dell'Impero (1911). Vedendo la Cina profondamente
arretrata di fronte alle nuove esigenze create dalla civiltà meccanica,
si sforzò di portare il suo contributo alla patria con l'attività
politica e propagandistica. Nel 1898, poco dopo la proclamazione della riforma
di cento giorni, tentò insieme a K'ang Yu- wei un colpo di Stato nella
capitale Pechino; ma il colpo fallì, ed entrambi dovettero riparare
all'estero, dove
L. iniziò la sua brillante carriera di scrittore.
Intanto in patria Sun Yat- sen, lavorava per rovesciare l'Impero. E quando, nel
1911, la rivoluzione trionfò,
L. tornò in patria, e fece
parte del Gabinetto repubblicano. Più che per la riforma politica egli
rimane però famoso per quella letteraria: mescolando nella tradizionale
fraseologia classica parole e frasi della lingua parlata creò un nuovo
stile, più sciolto e più libero (Sinh- wei, Canton 1873 - Pechino
1929).